Di seguito sono riportati sinteticamente i principali moduli realizzati

Ciascuno dei moduli funzionali ha realizzato il proprio modulo software attingendo, laddove possibile alle conoscenze già presenti nelle aziende partner e modificandole, adattandole e talvolta sviluppando ex novo gli strumenti di rilevazione ed elaborazione dati.

Il modulo SDF è articolato nei WP 3, ini cui si trovano le specifiche di specifica dei requisiti, disegno di massima e sviluppo software , e WP 14, dove invece si evidenziano i risultati degli scenari pilota in cui è stato implementato (imprese Pecci e Sarti).

Esempio Log in Modulo SDF Utente “Leader”

Il modulo DTP è articolato nei WP 4, ini cui si trovano le specifiche di specifica dei requisiti, disegno di massima e sviluppo software, e WP 15, dove invece si evidenziano i risultati degli scenari pilota in cui è stato implementato (imprese Filpucci e Milior).

 

Esempio Log in Modulo DTP Utente “Broker”

Il modulo funzionale sul Monitoraggio Energetico è stato unito in fase di sperimentazione con il Modulo sul Monitoraggio ambientale. In questo caso, pur studiati concettualmente come ambiti di intervento differenti, ambientale (WP7) ed energetico (WP8), fano riferimento ad un unico sistema di rilevazione che può essere utilizzato sia in ambiente uffici che in ambiente produzione. Gli scenari pilota coinvolgono le imprese Pecci e Filpucci (WP16). Questo doppio modulo interconnette il database di rilevazione dei sensori (DB sottostante a Energy@office) con il portale preesistente TIGreen di Telecom, che è stato modificato ad hoc sulle necessità del Portale Arianna. Dal Portale Arianna quindi si potrà accedere alla piattaforma Telecom per la visualizzazione dell’estrapolazione dei dati/indicatori.

 Log in Energy@office per il monitoraggio dei sensori

In ultimo il modulo della ELogistics b(WP5 e 6) ha visto un parziale ridimensionamento nel passaggio tra lo studio in laboratorio delle simulazioni di tracciabilità (WP6) e la realizzazione degli scenari pilota (WP17). Mentre il progetto ha dimostrato un elevato grado di affidabilità nel passaggio tra la definizione del Warehouse Management System e lo sviluppo degli scenari pilota, tanto da applicare soluzioni innovative sia nella logistica di magazzino che nella verifica della congruenza tra composizione dei campioni e ordini di invio, non si può dire lo stesso della funzione di tracciabilità. In quest’ultimo caso infatti è stato necessario ridimensionare gli obiettivi del progetto: tecnologicamente non è ancora possibile utilizzare strumenti di tag esistenti capaci di resistere a tutte le fasi del processo di produzione (con riferimento particolare al finissaggio).  L’utilizzo dell’RFID comunque è risultato particolarmente interessante, oltre che nella classificazione del contenuto nei contenitori in cartone anche per la verifica di costruzione dei campioni: la postazione di lettura massiva ha permesso un controllo qualità sugli invii capace di diminuire i tempi e quasi azzerare gli errori.

 

Stazione per la lettura massiva RFID campioni

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